Carissime amiche, ora posso dirvi come mai il mio blog si era un po'... rallentato. Per un anno ho dovuto mettere da parte la forcella e vi spiego perchè:
Il Centro di Pedagogia e Didattica Teatrale doveva allestire un Bellissimo spettacolo a Pescara e mi ha dato possibilità di lavorare con i costumi: progettare, disegnare, cucire, elaborare. Ringrazio cordialmente Serenella Di Michele (regista), Simona Cavalazzi (Boutique Jeunesse) di aver creduto in me.
Sono stati nove mesi di lavoro: loro, i ragazzi, hanno lavorato davvero tanto e io, fra nottate alla macchina da cucire, fra i rompicapi da risolvere e scenate isteriche, ho lavorato alla preparazione dei costumi di scena.
La "prima" è andata in scena 17 giugno a Pescara, all'Auditorium De Cecco ed è stata una cosa emozionante ed indimenticabile! I ragazzi sono stati bravissimi, con passione hanno regalato a tutto il pubblico una favola bella, originale, tenera e romantica.
A Ottobre lo spettacolo avrà una replica, tutti i soldi raccolti (come di tradizione dell'associazione) andranno a fovore dell'AVIS di Pescara. Per chi sarà interessato a vedere questa bellissima favola contattatemi e vi darò tutte le informazioni. Oppure potete chiamare direttamente al Centro di Pedagogia e Didattica Teatrale.
Comunque.. anche se temporaneamente ho abbandonato la forcella, non ho abbandonato l'uncinetto: il costume della bestia (quello tutto marrone) è fatto completamente all'uncinetto :-))
Adesso, quando tutto il lavoro è terminato, devo confessare che mi sono attenuta a due frasi sentite in quel periodo e che mi hanno accompagnato per tutto il lavoro: la prima è quella che ho appreso a Gardone Riviera, durante una gita a fine settembre: "Memento Audere Semper" di G.D'Annunzio, invece la seconda l'ho sentita durante lo show di Fiorello ed è stata per me la "conclusione logica" della prima, è un proverbio siciliano: "Più grande è la pensata, più grossa è la minchiata!". Sintetizzando tutte e due il risultato è stato un lavoro d'intuito, quasi un azzardo, intrapreso però senza andare in cerca di perfezionismi esasperati, calandomi nella fantasia dei bambini ma con un pizzico di buon senso e di conoscenza.
Foto di Renato Barattucci.








